Un tipo come me, 30 anni fa sarebbe stato definito semplicemente EXTRAPARLAMENTARE.
Le cose son cambiate.
Magari in piena incazzatura adolescenziale avrei accettato (con orgoglio) questa definizione, ora NO.
Sicuramente son EXTRALARGE ma anche EXTRACOMUNITARIO dato che non appartengo ad alcuna comunità.
Mentre i "gggiovani" della mia generazione d'inverno ascoltano i concerti dei gruppi alternative nei localini delle più disparate città universitarie e protestano contro l'ineluttabile demolizione della scuola pubblica predicando da Tupamaros e agendo da Boy-Scouts, io passo le mie serate al bar in paese ubriacandomi con i rumeni e assaggiando le prelibatezze della loro terra nonchè bestemmiando a intervalli regolari e facendo cenni d'intesa ai miei compagni di sbronze al passaggio di qualsivoglia donna pa(l)pabile.
Ma non è finita...
Quando finisce l'inverno son solito partire alla volta delle suddette città (Roma su tutte) al fine di SENTIRE qualche concerto snob, demodè, costoso, insomma...splendido.
Poi mi reco nei posti "gggiovani", spendo un capitale per una sbronza mentre i ragazzi vomitano, collassano, flirtano, litigano e di solito han bevuto moooooooolto meno di me.
Scopro poi di avere un Angelo custode, ballo in equilibrio su lame di zucchero un tango parigino con un essere meraviglioso, torno mesto in paese, organizzo cene che puzzano di cirrosi nella mia mansarda, frequento talvolta feste e festini gggiovani a base etilica osservando lingue qua e là, parlo del sudamerica socialista con un vecchio freak pensionato semibugiardo e logorroico fino all'alba, soffro di mal di schiena, piscio sugli slogan, passo forse per ricchione (che è diverso da gay) perchè son convinto che qualche donna abbia un cervello e che si possa sentire la mancanza anche di un uomo, mi rompo i coglioni, sudo, non di rado non mi rado, faccio l'amore (spesso non corrisposto) con una batteria, cammino di notte, dormo di giorno, raccolgo con devozione tutte le stronzate e gli aneddoti possibili e alla fine scopro che c'è qualcuno che ha la vita talmente vuota da leggere queste stronzate.
EXTRALARGE ?
EXTRAPARLAMENTARE ?
EXTRACOMUNITARIO ?
CHIEDO ASILO...
EXTRATERRESTRE, cazzo.
P.S.: la vita ve la posson riempire i C.S.I., ma solo per 7 minuti e mezzo con "Buon anno ragazzi"
"In genere, il jazz è sempre stato simile al tipo d'uomo con cui non vorreste far uscire vostra figlia" - Duke Ellington
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domenica 9 agosto 2009
martedì 10 marzo 2009
Nuova Destra - La politica ai Giovani.
Gironzolando in modo del tutto provinciale su YouTube (ovvero digitando "Avigliano PZ" nel motore di ricerca) mi sono imbattuto in un video prodotto da Azione Giovani di Avigliano (PZ) che intende chiarire le posizioni del neonato P.D.L. circa la riforma Gelmini.
Ho cliccato play e son rimasto inizialmente sorpreso dall'ottima realizzazione grafica e sonora della "sigla" ma mai avrei potuto prevedere le enormi emozioni che sarebbero esplose nel mio contorto cervello di obeso capellone meridionale a seguito della visione del filmato di cui sopra...
E' notorio che il sottoscritto non è mai stato vicino ad ambienti politici destrorsi nè tantomeno a nessun altro partito presente oggi sul territorio, altrettanto notorio è che le esternazioni dei giovani "di destra" non hanno mai sortito in lui effetti positivi.
Ma questa volta le cose sono andate diversamente...
Dopo la rockettara sigla, in video compare un giovanotto aviglianese (che conosco solo di vista ahimè) che, oltre a declamare una mole impressionante (o meglio "stram'surata") di cazzate (per giunta mal scritte e peggio lette), gesticola con un fare che si potrebbe definire come una sintesi quasi perfetta (o una fusione a freddo) tra un gangsta-rapper e un dittatore sudamericano sotto l'effetto di sostanze stupefacenti impostando naturalmente la voce da vero politico consumato.
Non ho capito quale fosse il reale scopo del giovane politicante e della giovanile che rappresenta ma credo che il filmato meriti di essere guardato e ascoltato più volte, e molto attentamente anche perchè trovare un giovane che parla di politica al giorno d'oggi che faccia ridere e non piangere (o ridere per non piangere, fate voi) è davvero una rarità.
Ho cliccato play e son rimasto inizialmente sorpreso dall'ottima realizzazione grafica e sonora della "sigla" ma mai avrei potuto prevedere le enormi emozioni che sarebbero esplose nel mio contorto cervello di obeso capellone meridionale a seguito della visione del filmato di cui sopra...
E' notorio che il sottoscritto non è mai stato vicino ad ambienti politici destrorsi nè tantomeno a nessun altro partito presente oggi sul territorio, altrettanto notorio è che le esternazioni dei giovani "di destra" non hanno mai sortito in lui effetti positivi.
Ma questa volta le cose sono andate diversamente...
Dopo la rockettara sigla, in video compare un giovanotto aviglianese (che conosco solo di vista ahimè) che, oltre a declamare una mole impressionante (o meglio "stram'surata") di cazzate (per giunta mal scritte e peggio lette), gesticola con un fare che si potrebbe definire come una sintesi quasi perfetta (o una fusione a freddo) tra un gangsta-rapper e un dittatore sudamericano sotto l'effetto di sostanze stupefacenti impostando naturalmente la voce da vero politico consumato.
Non ho capito quale fosse il reale scopo del giovane politicante e della giovanile che rappresenta ma credo che il filmato meriti di essere guardato e ascoltato più volte, e molto attentamente anche perchè trovare un giovane che parla di politica al giorno d'oggi che faccia ridere e non piangere (o ridere per non piangere, fate voi) è davvero una rarità.
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